Giochi in legno per bambini – Stimola la sua creatività

Giochi in legno per bambiniL’attività ricreativa del gioco è probabilmente una delle più importanti per ogni bambino. Stimola l’immaginazione del piccolo, lo educa e allena la sua mente a elaborare pensieri più o meno complessi e in totale autonomia. I giochi che le aziende più rinomate propongono ai nostri bambini sono ormai completamente intrisi di quella tendenza hi-tech alla quale siamo subordinati. E se ci fosse la possibilità di tornare ad apprezzare la meraviglia della semplicità dei giochi in legno per bambini?

Purtroppo il mondo in cui i nostri figli crescono e cresceranno non è più quello di una volta. Difficilmente un genitore lascerebbe giocare il proprio bambino per strada, con una trottola in legno realizzata a mano e dipinta con cura e dimestichezza. Non sarebbe sicuro. Tuttavia, la tradizione popolare riesce a sopravvivere grazie alla qualità dei giocattoli di legno prodotti in maniera artigianale. È compito degli adulti trasmettere la genuinità di quei giochi che stimolano l’ingegno e insegnano a divertirsi in maniera semplice ai propri bambini.

  • Cosa si nasconde dietro a un gioco in legno per bambini?

Non si tratta di un semplice oggetto: un gioco in legno per bambini nasconde tutta la conoscenza popolare che si ritrova, oggi, sui libri di scienza, riportata in formule matematiche talvolta complicate da capire. I giochi in legno per bambini spesso sfruttano, infatti, i principi della fisica e devono essere realizzati a mano, talvolta, proprio per la particolarità dei meccanismi che li costituiscono. Imparare a comprendere il funzionamento dei giochi realizzati in legno è molto più stimolante che avere tutto a portata di mano. La fantasia è l’ingrediente segreto che si cela dietro ai giochi in legno: la stimolano, la lasciano sfogare e permettono ai bambini di essere direttamente coinvolti, anziché semplici spettatori.

I giocattoli si differenziano per le diverse fasce d’età: i giochi in legno per bambini di un anno, per esempio, sono tendenzialmente finalizzati per l’apprendimento e la distinzione di forme e colori differenti. Il bambino utilizzandoli acquista familiarità con l’oggetto col quale interagisce, consolidando anche la memoria. Dei blocchi o delle costruzioni molto semplici e in linea con l’età, consentono al bambino di imparare a interagire con gli oggetti utilizzando le mani e il proprio corpo.

  • L’importanza dei giochi in legno per i genitori

I giochi in legno per bambini rappresentano un ottimo mezzo per interagire con i propri piccoli. Grazie alla loro semplicità, permettono agli adulti di entrare nel mondo fantastico dei bambini nel quale si troveranno a viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. La comunicazione risulterà, di conseguenza, molto più semplice e sarà possibile educarli alla semplicità e alla meraviglia delle cose più semplici. Alcuni giochi in legno per bambini da esterno o da interno comportano un altro aspetto da non sottovalutare: quello dell’avventura. Costruire assieme ai propri figli quello che sarà uno strumento per lo svago e il divertimento, consentirà a ogni genitore di insegnare la meraviglia della manualità e della tecnica.

  • La storia dei giocattoli in legno

Nel 1726 Jean Jacques Rousseau pubblica “L’Emilio”, noto romanzo pedagogico redatto dal famoso filosofo.  Il gioco veniva definito come una fonte di gioia, uno degli stimoli più indicati per favorire l’attività infantile. Questo ruolo affidato ai giocattoli realizzati con materiali semplici ed economici, come il legno, era noto sin dagli albori dell’umanità.

La storia dei giocattoli segue il percorso dello sviluppo della storia umana. Così come i primi utensili venivano realizzati in argilla, ma soprattutto in legno, lo stesso accadeva con i giocattoli. In molti siti archeologici sono stati scoperti oggetti che avevano la funzione di giocattoli: gli Antichi Egizi possedevano bambole in legno con tanto di capelli finti e arti snodabili. I bambini dell’Antica Roma avevano archi e frecce finte per giocare tra loro a fare gli arcieri. Uno dei giochi più in voga negli anni Novanta, lo yo-yo, risale in realtà alla Cina di 2500 anni fa, quando gli yo-yo erano realizzati in legno. Nell’Antica Grecia, invece, erano decorati con le rappresentazioni delle divinità e il loro abbandono rappresentava il passaggio nell’età adulta dalla fanciullezza.

Anche durante il Medioevo il legno era onnipresente, assieme all’argilla e alla cera. Nel XV secolo in Germania si avvia la produzione commerciale di giocattoli, con una particolare concentrazione nella città di Norimberga. I giochi tedeschi erano perlopiù giocattoli con le ruote, sonagli e giochi musicali come i flauti. Anche le trottole, grandi e di legno, venivano molto apprezzate dagli adolescenti tedeschi, assieme a spade e scudi di legno che avevano anche il fine di iniziare gli aspiranti cavalieri.

Con l’evoluzione e lo sviluppo della pedagogia, in particolare nell’Ottocento, si esortavano i bambini a giocare. Friedrich Frobel, pedagogista tedesco, riteneva che il gioco fosse l’attività naturale del bambino. Inoltre, riteneva che i giochi fossero un elemento essenziale della vita di ogni bambino, piuttosto che semplici frivolezze. Il motivo? La particolare possibilità dei giochi che permettono ai piccoli di strutturare l’albero delle relazioni sociali future, in conformità delle disposizioni con il padre, la madre, i fratelli e la società.

I bambini dell’antichità avevano la possibilità di giocare all’aperto, in compagnia, spensierati, con alcuni dei giochi che anche noi siamo abituati a vedere. Per esempio, i birilli risalgono al IV millennio a.C. In molte raffigurazioni su scultura, pittura, ceramica e decorazioni di tombe si trovano disegni di bambini intenti a giocare anche al gioco dei dadi.

I giocattoli di legno venivano regalati al momento della nascita, quando veniva scelto il nome del bambino (specialmente in epoca Romana), per le feste religiose o come gratifica per dei successi scolastici. Anche in caso di malattia venivano proposti giocattoli di legno come augurio di pronta guarigione.

Giochi in legno del passato

La trottola

Tra i giochi in legno per bambini più amati, la trottola è forse tra i più conosciuti. La sua origine risale a oltre 6000 anni fa, come testimoniano i ritrovamenti degli scavi di Ur, in Mesopotamia. Anche nell’antica e leggendaria città di Troia la trottola era utilizzata dai più piccoli, così come a Pompei, in Cina, in Giappone e in Corea. Aristotele, tra i più noti esponenti della filosofia degli Antichi Greci, era affascinato dalla trottola e dalla sua magica danza. Nel XIV secolo, invece, le parrocchie avevano almeno una trottola a propria disposizione, che utilizzava per gare che si tenevano durante il Martedì Grasso, accompagnate da canti popolari tutt’ora molto noti.

Come si giocava con la trottola in legno? Si avvolgeva con dello spago per formare una sorta di spirale fino alla punta, realizzata in metallo. Lanciando la corda, la trottola aveva modo di girare. Ovviamente vinceva chi era in grado di farla ruotare per più tempo. L’importanza tutta da riscoprire che la trottola ha avuto per i piccoli del passato è testimoniata dal monumento dedicato a questo gioco classico, situato a Montedoro, in Sicilia.

La fionda

Tipico gioco maschile, la fionda era originariamente realizzata artigianalmente da ogni bambino. Bastava un ramo di legno biforcuto al quale collegare due elastici, generalmente ricavati dalle camere d’aria delle biciclette, un pezzetto di tessuto rigido, come la pelle, e il gioco era pronto. Con la fionda i ragazzi si divertivano a organizzare vere e proprie competizioni per decretare chi fosse il migliore in quanto a mira e precisione.

I rocchetti

Non erano veri e propri giochi, ma, come abbiamo già accennato, la fantasia è l’ingrediente migliore per rendere qualsiasi comune oggetto un meraviglioso giocattolo. I rocchetti in legno venivano utilizzati per tenere i fili di cotone da cucito. Essendo molto comuni nelle case del passato, i bambini costruivano autentici giochi, come per esempio dei piccoli modelli di trattore o di carro armato.

La lippa

Per lippa si intendeva un bastoncino di legno piuttosto corto che doveva essere fatto saltare in aria battendolo con un legno. Durante il volo, la lippa doveva essere colpita più volte per poterla fare arrivare il più lontano possibile.

Bilboquet o Kendama

Nato come kendama in Giappone, il famoso giocattolo di legno formato da un legno conico collegato a una sfera in legno per mezzo di una cordicella, ha fatto divertire molti bambini del passato. Si tratta di un gioco molto divertente, ma anche piuttosto impegnativo, con migliaia di possibili tecniche da applicare per vincere le gare in compagnia degli amici.

Pinocchio

Il burattino di legno più famoso al mondo, Pinocchio, ci insegna una storia meravigliosa: l’importanza di dire la verità e di credere sempre ai sogni. Il simpatico burattino di legno che diventa un bambino alla fine della fiaba fu ideato e descritto da Collodi, autore del libro intitolato Pinocchio. All’interno della storia, Mastro Geppetto costruisce il suo “bambino di legno” ricavandolo da un tronco di pino, dal quale Pinocchio prende il nome. I burattini in legno che rappresentano Pinocchio sono uno dei giocattoli più amati dai bambini. Far smuovere le braccia  e le gambe del burattino più simpatico e tenero che sia mai esistito, è uno spasso. Per tutte le età.

Cavalli giocattolo di legno

Cavalcare un destriero è sempre stato un gioco molto amato dai bambini e, nel corso degli anni, il cavallo-giocattolo di legno ha assunto diverse forme. Cavalli a dondolo, su rotelle, con un bastone da cavalcare: tanti bellissimi giochi di legno per bambini da esterno e da interno perfetti per divertirsi.

  • Cavallo a dondolo: nato nel Seicento, sostituì il cavallo dotato di bastone da cavalcare. Si pensa che la sua prima comparsa risalga al 1610: il modello, realizzato in legno, cartapesta e metallo, è conservato al Victoria&Albert Museum di Londra. Spesso, i cavalli a dondolo venivano ricoperti di pelo animale e agghindati in maniera festosa. Rappresentavano un giocattolo esclusivamente destinato ai bambini delle famiglie nobili che potevano permetterseli.
  • Cavallo da giostra: nel Settecento sulle giostre a manovella venivano posti dei particolari cavalli realizzati in legno alternati a delle semplici sedie.
  • Cavallo con le ruote: si trattava di uno dei giochi in legno per bambini di tre anni in su più diffusi, purché fossero in grado di camminare autonomamente poiché il cavallino veniva trainato per mezzo di una piccola corda. L’invenzione fu enormemente apprezzata da tutti i bambini e si susseguirono modifiche al modello originale che ne raffinarono la forma. La corda per trainare il cavallino con le ruote poteva passare attraverso le narici o poteva essere fissata all’asse sulla quale erano posizionate le briglie.
  • Cavalli triciclo: nel 1821 Jean Lous Gourdoux e M. Combe inventarono i primi cavalli triciclo. Il corpo del cavallo, realizzato in legno, era fissato a tre grandi ruote di ferro. Per pedalare, all’altezza della testa del cavallo, erano presenti delle speciali manopole da azionare con le mani.
  • Cavalli tatà: conosciuti tradizionalmente dai bambini della Val D’Aosta , questi speciali cavallini a dondolo realizzati in legno presentavano delle ruote ed erano uno dei giocattoli preferiti dai più piccoli. Il nome tatà proviene dal suono che molti bambini che imparano a parlare emettono: il taa-ta. Si ispira, inoltre, al suono che emettono le ruote di questo cavallo giocattolo quando si muovono.

Le tipologie di legno migliori per la realizzazione di giocattoli

I giochi in legno per bambini da esterno e da interno nascono da legni pregiati, che si differenziano tra loro per alcune caratteristiche. Tra i più comuni tipi di legno troviamo:

  • Faggio: un legno piuttosto pesante, molto resistente e poco elastico. Il suo colore è piuttosto chiaro, ma potrà tendere al rossastro con il passare del tempo. È un materiale ideale per giochi di legno per bambini di un anno perché non rischia di scheggiarsi e si presta perfettamente per la realizzazione di giocattoli molto semplici come i sonagli.
  • Legno dell’albero della gomma: dal colore che si estende dal bianco al giallo, ma con striature lievemente più scure, è un legno estremamente ecologico poiché ottenuto dagli alberi che vengono tagliati per la produzione di lattice. È un legno molto resistente, adatto per la realizzazione di giochi di legno per bambini di tre anni in su.
  • Betulla: un legno estremamente resistente, ideale per giocattoli adatti a tutte le età. È molto resistente alle scheggiature ed è perfetto per la realizzazione di giocattoli da incastrare, come delle costruzioni.

I giochi in legno per bambini da esterno

Chi ha la possibilità di installare nel proprio giardino dei giochi di legno da esterno, come un bel castello o un’altalena, assicurerà ai propri bambini un posto speciale e unico. L’attività ricreativa all’aperto stimola l’attività del bambino, gli consente di sfogarsi da tutte le energie che deve trattenere a scuola e gli permette di vivere avventure uniche in compagnia dei propri amici. Per chi ha un giardino molto spazioso, è possibile scegliere tra una enorme vastità di opzioni. Per esempio, potrebbero essere ideali dei castelli educativi, attraverso i quali i propri bambini saranno in grado di lasciare spazio alla propria creatività, studiando i movimenti e imparando a socializzare.

Perché scegliere un giocattolo di legno?

Scegliere un giocattolo di legno per bambini significa fare una scelta consapevole: quella di insegnare ai propri bambini di apprezzare la natura e la sua meravigliosa semplicità. Un materiale naturale come il legno è un gesto d’amore nei confronti anche dell’ambiente, ma soprattutto nei confronti della crescita e dello sviluppo dei propri bambini. Il legno richiama il legame con la natura ancestrale, quello genuino con la manualità e il valore del contatto fisico. A un bambino basta veramente poco per riuscire a divertirsi, a qualsiasi età. Organizzare un’attività coinvolgente può essere veramente molto semplice: i giocattoli di legno hanno un’anima tutta loro, una vera e propria personalità e vengono scelti per una sorta di attrazione genuina che si prova nei loro confronti.

I giochi in legno per bambini di un anno sono estremamente consigliati dai pedagogisti e dagli educatori. Sostanzialmente, forniscono una stimolazione tale da consentire ai più piccoli di inventare giochi utilizzando la propria fantasia. A differenza dei giochi standard, utilizzabili solo nella maniera per la quale sono stati progettati, i giocattoli di legno  danno modo al piccolo di sfruttare molteplici modalità di gioco senza il rischio di potersi annoiare.

Il fascino dei giochi in legno

Un tempo i giocattoli di legno erano l’unica opzione a disposizione dei bambini. Nonostante non esistessero i videogiochi né le bambole da vestire all’ultima moda, i bambini del passato si divertivano altrettanto, forse addirittura di più. Avevano modo di scoprire la meraviglia della natura, stando all’aria aperta e divertendosi con i giochi in legno per bambini. Il legno è un materiale che vanta numerosi vantaggi:

  • E’ completamente atossico;
  • E’ molto resistente;
  • E’ privo di sostanze nocive.

In passato, i falegnami realizzavano a mano tutti i giocattoli di legno per i più piccoli, che avevano un’anima tutta propria, un’unicità unica e preziosa. Con l’avvento dell’industria, anche i giocattoli di legno hanno iniziato a essere realizzati in serie. Eppure, nonostante questo, mantengono intatta tutta la loro magia.

Giochi in legno per bambini: consigli per l’acquisto

I giochi per bambini di un anno migliori, sono i cubi, le formine da incastrare e i sonagli. Occorre sempre fare molta attenzione alla qualità dei materiali sfruttati per la loro realizzazione: i piccoli sono degli autentici esploratori e tenderanno a infilare nella propria bocca anche i propri giocattoli. Per questo motivo, è consigliabile appurare che i giochi siano trattati senza l’impiego di sostanze nocive e che le vernici utilizzate per le eventuali decorazioni siano atossiche. Per bimbi più grandi, si possono trovare ottimi giochi per bambini di tre anni, come le costruzioni o i cavallini a dondolo. Molto apprezzati dai piccoli esploratori del mondo sono gli animali di legno con cordicella da far smuovere e con i quali divertirsi. Molto ampia è anche la scelta di giochi per bambini da esterno: altalene e castelli faranno divertire i propri bambini anche in compagnia degli amichetti, per una bella merenda tutti assieme. Potranno sperimentare il bellissimo contatto con l’aria aperta e con la natura, farne tesoro e imparare tanto dalle proprie avventure.

Qual è il segreto dei giochi in legno per bambini? Racchiudere dentro di sé tutta la magia che ha fatto divertire tanti bambini del passato e del presente. Il legno è un materiale estremamente pregiato, poiché risulta essere estremamente sicuro, non scheggiandosi con molta facilità. A differenza della plastica, non risulta essere pericoloso né nocivo per la salute dei bambini, anche dei più piccoli. La plastica e i materiali sintetici contengono, purtroppo, moltissimi veleni potenzialmente molto nocivi per i nostri bambini. Tra i componenti, i ftalati, componenti presenti nel PVC, il piombo, il mercurio e il bisfenolo.Il legno, inoltre, si presta a prendere tante forme e a dar vita a bellissimi giocattoli in grado di stimolare la creatività e la fantasia dei più piccoli. Puzzle, macchinine, animali, burattini, trenini, persino figure in legno tridimensionali.

Acquistare dei giochi in legno per bambini significa fare una scelta consapevole ed ecosostenibile. Con un po’ di manualità e in compagnia dei propri piccoli, se un gioco di legno si rovina è possibile restaurarlo con un po’ di fantasia.

I vantaggi dei giochi in legno: in pillole

Riassumiamo di seguito alcuni dei vantaggi più interessanti che presentano i giocattoli di legno:

  • Sono molto resistenti, non rischiano di scheggiarsi e durano più a lungo dei più comuni giochi in plastica;
  • Qualora dovessero rovinarsi nel corso del tempo, i giochi in legno per bambini possono essere facilmente restaurati;
  • Sono riciclabili ed ecosostenibili, essendo realizzati con un materiale naturale al 100%;
  • Sono più sicuri per la salute dei nostri bambini, non sono tossici né contengono materiali velenosi. È consigliabile fare attenzione alle eventuali vernici impiegate per la decorazione dei giocattoli: optare sempre per prodotti privi di tossicità, meglio ancora se naturali;
  • Sono educativi, insegnano ai nostri bambini a essere creativi, a risolvere i problemi e a inventare splendide avventure da vivere in compagnia dei propri amichetti o di mamma e papà.

 

Fortunatamente, i giochi in legno per bambini da un anno in su stanno vivendo una sorta di rinascimento. Grazie ai consigli degli educatori e degli esperti, che da sempre consigliano di affidarsi ai giocattoli in legno per stimolare la creatività dei piccoli, molti genitori hanno compreso l’importanza di fornire ai propri bambini dei giochi di qualità, realizzati in uno dei materiali più pregiati, nobili e sicuri che ci siano in natura: il legno.